domenica 16 giugno 2013

Gerico, la città più antica del mondo

[Gerusalemme]  Gli abitanti di Gerico sostengono, a ragione, che la loro città sia la più antica del mondo abitata ininterrottamente dall’uomo, infatti il primo insediamento attestato a Gerico risale al 10.000 a.C circa, periodo in cui alcuni gruppi di cacciatori-raccoglitori si stabilirono in questa zona. Intorno al 9400 a.C, furono costruiti i primi edifici in mattoni di fango nei quali si ritiene abitasse una comunità di circa 1000 persone.

Ai conoscitori della Bibbia, Gerico è nota come la prima città che il popolo d’Israele conquistò dopo aver errato per 40 anni nel deserto. Nel IV secolo a.C, Alessandro Magno se ne impossessò e ne fece un suo territorio. Successivamente cadde in mano a Marco Antonio, che la donò a Cleopatra come regalo di nozze. Per i cristiani Gerico è invece il luogo in cui Gesù fu battezzato da Giovanni Battista nelle acque del Giordano e dove venne tentato dal demonio sulla montagna.

Per arrivare a Gerico prendiamo un service da Betlemme (20 Nis) che impiega meno di un’ora a scendere i quasi 1.200 m di dislivello. Ad un certo punto della strada, in pieno deserto roccioso, si incontra un cartello che indica che stiamo oltrepassando il livello del mare. Gerico è un’ottima città per passare l’inverno, ma d’estate è torrida.

Il centro città non ha conservato niente di storico, è brutto, polveroso e pieno di negozi di frutta e verdura con grandi quantità di datteri, ne compriamo ben due kg. I siti interessanti si trovano fuori città e così iniziamo la nostra escursione a piedi. Dopo aver passato l’albero di Zaccheo, un sicomoro di oltre 2000 anni che deve il suo nome al ricco e avaro pubblicano che vi si arrampicò per poter scorgere e salutare Gesù al suo passaggio nella città (e che fu da lui convertito a una vita di azioni caritatevoli), raggiungiamo il luogo dove si dice che il figlio di Dio abbia resistito alle tentazioni.

Il Monte delle Tentazioni e il Monastero di Qurantul segnano il punto in cui il diavolo chiese a Gesù, che era a digiuno da 40 giorni e 40 notti (pure Mira ha fatto un digiuno per 10 giorni bevendo solo acqua!...ve ne parleremo), di trasformare le pietre in pane per dimostrare di essere il Figlio di Dio. Costruito nel XII secolo, il Monastero greco-ortodosso di Qurantul è abbarbicato alla parete di un dirupo che domina gli aranci e i banani della valle del Giordano, con il Mar Morto a sud e le Montagne della Giordania a est. Per raggiungere la vetta e visitare il monastero facciamo una bella scarpinata in salita. Ci sarebbe una comoda funivia dall’esorbitante costo di 55 Nis (12 euro), ma vuoi mettere una bella passeggiata sotto il sole che picchia?

Tornando ci fermiamo a visitare i ruderi dell’antica Gerico, praticamente dei mucchi di terra con qualche scalino e parti di mura, non direbbero proprio niente se non fosse scritto che quelle strutture risalgono all’8.500 a.C.! Il palazzo invernale del califfo Hisham, che si trova un po’ più avanti, è invece molto bello e dimostra come già erano sfarzose le ville dell’VIII secolo. Questa residenza, soprannominata dagli archeologi “Versailles del Medio oriente”, conserva ottimi mosaici e sculture finemente lavorate.

Con i piedi in fiamme torniamo verso il centro della città. Molti taxi si fermano per chiederci se vogliamo un passaggio e ricordarci che siamo gli unici a camminare sotto il sole, ma ormai vogliamo finire così. I luoghi raggiunti a piedi lasciano sempre un ricordo più intenso.

 Per raggiungere il Monastero delle Tentazionil facciamo una bella scarpinata
Dal monastero si ha una bella vista sulla città di Gerico
La finestra rotonda nel Palazzo di Hisham...
...e i bellissimi mosaici
Gerico: un muro di 10.000 anni fa...che sia vero?

1 commento:

  1. Belle foto. Anche io insegnante. Se ti va possiamo seguirci reciprocamente qui su Blogspot. E sono anche su Google+ e su altre reti sociali.

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