sabato 22 giugno 2013

Il sacrificio di Abramo custodito nella Cupola della Roccia


Il simbolo di Gerusalemme e di tutta l’arte mussulmana è la spettacolare Cupola della Roccia, un fantastico edificio a forma ottagonale con la cupola dorata visibile da ogni parte della città perché posto in una posizione sopraelevata. Fu costruito nel 691 d.C. da un califfo omayyanide che voleva un luogo alternativo alla Mecca, a quel tempo impossibile da raggiungere, dove recarsi a pregare. Gli ebrei pensano che questo sia il luogo dove venne eretto il Primo Tempio, per cui chiamano quest'area "Monte del Tempio".
 
L’importanza dell'edificio risiede nel fatto che sorge su una pietra sacra sia all’islam che all’ebraismo. Secondo l’islam in questo punto il Profeta Maometto salì al cielo per prendere posto accanto ad Allah, mentre per la tradizione ebraica Abramo era pronto a sacrificare il suo unico figlio Isacco, ma fu fermato in tempo da un angelo che gli disse di uccidere invece un ariete.

Per la sua costruzione il califfo chiamò degli architetti bizantini ai quali chiese di prendere come modello la rotonda del Sacro Sepolcro che a quel tempo richiamava sempre più ammiratori. Sia all’interno che all’esterno la struttura è rivestita da bellissimi mosaici colorati mentre la cupola di oro massiccio risplende come un faro della religione islamica.

L’oro originale della cupola fu fuso per pagare i debiti di qualche califfo, mentre quello che risplende adesso è stato donato da re Hussein di Giordania alla fine degli anni ’50, il quale dovette vendere una villa a Londra per recuperare gli 8 milioni di dollari necessari a pagare gli 80 kg d’oro che la rivestono.

Purtroppo l’interno è vietato alle persone che non professano la fede islamica, quindi anche noi non siamo potuti entrare. Comunque tutta la struttura ruota intorno ad un recinto in legno che contiene la sacra roccia. Secondo quanto scritto nel Corano, anche la roccia voleva salire in cielo, cominciando a sollevarsi da terra. Maometto però la spinse giù con un piede lasciando un’impronta che molti credono di vedere in un punto laterale. Per la fede ebraica questo luogo sarebbe il centro del mondo, dove il giorno del Giudizio Universale verranno pesate le anime dei defunti.

Con ogni probabilità nel punto in cui ora sorge la Cupola della Roccia si trovava il Primo Tempio ebraico distrutto dal re di Babilonia Nabucodonosor II nel 586 a.C.. Il Secondo Tempio fu costruito pochi decenni dopo e distrutto dai romani nuovamente nel 70 d.C. Prima di questo, re Erode fece erigere delle mura altissime e riempì di detriti tutto lo spazio intorno al Secondo Tempio, realizzando la spianata, grande come due campi da calcio, che ora si vede. È proprio in una delle basi di queste mura esterne che gli ebrei individuano le fondamenta del Primo Tempio di re Davide e vi si recano in preghiera mettendo dei piccoli rotoli di carta nelle fessure dove sono scritte le loro preghiere. Oggi, nell’era moderna, volendo si possono mandare anche via mail e qualcuno le mette per voi.

La spianata contiene anche la Moschea Al-Aqsa dell’VIII secolo, ristrutturata più volte, e capace di contenere 5.000 fedeli che si riversano in massa ogni venerdì, giorno vietato ai turisti. Dentro questa moschea ci sono delle colonne di marmo di Carrara donate da Benito Mussolini nel 1938. All’area si può accedere da 9 porte, ma i turisti possono entrare solo da un ingresso situato vicino al muro del pianto, mentre per uscire va bene qualsiasi porta. Le vie arabe prospicienti alla spianata delle moschee sono piene di suq molto caratteristici.

Subito dopo la Guerra dei sei Giorni, nel 1967, un comandante israeliano cedette la custodia del Monte del Tempio ad una fondazione mussulmana tutt’ora presente. Questa gestione non è mai stata digerita dagli ebrei ultraortodossi che vorrebbero costruire un terzo tempio al posto della Cupola della Roccia e ogni tanto minacciano di farla saltare. Un tentativo è stato fatto all’inizio degli anni ’80, per fortuna andato a vuoto.

La Cupola della Roccia, luogo dove Abramo doveva sacrificare il figlio Isacco
Una parte della spianata delle moschee (Monte del Tempio)
Scene quotidiane nei suq intorno alla spianata delle moschee
Le scalinate che salgono alla Cupola
Con la sua cupola dorata il santuario è visibile da gran parte della città
La posizione della spianata delle moschee all'interno della Città Vecchia

Nessun commento:

Posta un commento