martedì 18 giugno 2013

Nuotare nel Mar Morto a 400 m sotto il livello del mare

[Israele]  Il Mar Morto è il bacino idrico più salato della terra, dov’è possibile sperimentare l’incredibile sensazione di galleggiare a pelo d’acqua nella massima depressione terrestre, ben 420 m sotto il livello del mare. Il bacino, nonostante il nome, non è un mare, bensì un lago lungo 70 km e largo 15, la cui elevata salinità delle acque non permette che si sviluppi in esso alcuna forma di vita.

Nel Libro della Genesi, quando Dio parla della valle del Giordano, nei pressi del Mar Morto, si riferisce a questi luoghi come al “Giardino di Dio”. Pare che qui fosse ubicato il Giardino dell’Eden. Il terreno fertile della valle e il clima temperato hanno attratto genti fin dall’età della Pietra, a prova di ciò ci sono gli oltre 200 siti archeologici fino ad ora scoperti. 

In questo luogo ci si può abbronzare senza scottarsi perché i raggi del sole sono maggiormente filtrati dai 400 m di aria in più, tra l’altro carica di ossigeno, ottima per chi ha problemi respiratori. Le proprietà terapeutiche delle acque del Mar Morto sono note fin dal tempo di Erode il Grande (2000 anni fa). Persino la bella Cleopatra inviava fin qui carovane di cammelli per farsi recapitare nei suoi palazzi in Egitto i sali, entusiasta dei loro benefici.  

Il Mar Morto ha come immissario principale il fiume Giordano, ma non ha nessun emissario, per questo viene chiamato bacino endorenico. Praticamente tutta l’acqua che riceve evapora, lasciando nel liquido restante i sali minerali portati dal fiume, così ne aumenta la concentrazione. Il Mar Morto ha una salinità di 330 grammi per kg di acqua, dieci volte superiore a quella media degli oceani.

Di conseguenza la sua densità è molto alta e permette ad una persona di galleggiare senza alcuno sforzo, mentre è molto difficile praticare il nuoto, perché si emerge troppo. Anzi, è proprio vietato nuotare con la pancia all’ingiù, perché il sale verrebbe maggiormente a contatto degli occhi generando bruciore. E’ classica la foto, che abbiamo fatto anche noi, in cui si finge di leggere il giornale mentre si nuota.

Le acque di questo bacino sono usate soprattutto per le malattie della pelle come la psoriasi e l’eczema. I famosi fanghi neri del Mar Morto, che si possono prendere semplicemente affondando la mano, sono pieni di sostanze benefiche come bromo, potassio e magnesio. L’aria è umida e piena di iodio, cosa rara in questi posti desertici. E’ chiaro che con tutte queste belle qualità, sia la sponda israeliana che quella giordana si sono riempite di centri benessere per il trattamento della pelle (spa).

Purtroppo il Mar Morto sta scomparendo. Dalla metà del secolo scorso sia la Giordania che Israele hanno cominciato a deviare le acque del fiume Giordano per irrigare le nuove coltivazioni (la Palestina è l’unica rimasta fuori da questa spartizione di acque), ciò ha causato una diminuzione della sua portata e di conseguenza un abbassamento spaventoso del livello del Mar Morto. L’abbassamento è stato di 25 metri negli ultimi 40 anni e ultimamente di un metro all’anno.

Per risolvere questo problema è intervenuta la Banca Mondiale che ha già stanziato 15 milioni di dollari per lo studio di fattibilità di un collegamento con il mar Rosso, battezzato “Condotto della Pace”, attraverso un canale che partirebbe da Aqaba e arriverebbe sul lato meridionale del mare salato. Il costo dell’opera è valutato in 5 miliardi di dollari. Forse, uno studio per capire se tutta l’acqua che viene prelevata dal fiume Giordano serve veramente, sarebbe costato di meno.

Al Mar Morto ci siamo arrivati con una escursione da Gerico. I puoghi per la balneazione sono tutti a pagamento e il più vicino è Kalia Beach (11 € per l’ingresso), un Kibbutz  a ridosso del mare dove si trova il bar più profondo del mondo. Lungo la strada che scende da Gerusalemme al Mar Morto si vede ad un certo punto il cartello che segnala il livello del mare. E' veramente strano scendere così in basso e trovarsi aride montagne intorno.

Il Mar Morto è così salato che si galleggia facilmente, sembra di essere sospesi
I fanghi sono famosi per le loro proprietà terapeutiche
Il bar della spiaggia di Kalia si trova a -418 metri sul livello del mare
Il livello del Mar Morto si abbassa sempre di più, pochi anni fa era a livello di questo pontile
Il trattamento anticellulite con i fanghi del Mar Morto lei non li ha voluti fare

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